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lunedì 19 maggio 2014
lunedì 5 novembre 2012
lunedì 2 luglio 2012
LOUIS VUITTON MEN'S BAG COLLECTION 2013

Dalle immagini della passerella di Parigi, Louis Vuitton per la linea uomo 2012\13, propone zaini, borse weekender, messenger tecniche e una serie di bauletti piccoli e rigidi con chiusure in ottone che ricordano molto quelle da donna. I colori sono fluo e gli stampati, tanto cari alla maison francese, sono ancora presenti ma ora sono sempre più uniti a pellami e tessuti tecnici di qualità. Lampo, corde, fermacorde e accessori delle borse più sportive compaiono in maniera sempre più numerosa.
domenica 24 giugno 2012
giovedì 31 maggio 2012
martedì 6 settembre 2011
ARCHIVAL MIX MATCH BY SOLVE SUNDSBO
Tredici anni di ready to wear Louis Vuitton firmati da Marc Jacobs e rimixati dall'estro creativo della stylist Katie Grand. Un'insieme di pezzi senza tempo, in cui si coniugano arte e moda grazie alla collaborazione di artisti come Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Richard Prince." Louis Vuitton the art of Fashion" in mostra alla Triennale di Milano dal 22\9 al 9\10 racconta il savoir -faire della maison francese.
mercoledì 19 gennaio 2011
E IL MADE IN ITALY?
Avete idea di quali possano essere i primi dieci marchi che rientrano tra quelli considerati i più forti dell'anno appena concluso? Se continuerete a leggere l’articolo vi sorprenderete di quanto alcuni marchi poco considerati, rispetto ad altri più sponsorizzati, abbiano invece una notevole forza.
Pensereste per esempio che il nostro marchio più conosciuto al mondo, Ferrari, sia solo classificato al 91° di questa speciale classifica?
Poche settimane fa è stato diffuso un risultato condotto da Interbrand che classifica i 100 migliori marchi al mondo. L’ufficio di analisi di studio e di analisi Interbrand è un organo qualificato che ha ricevuto la certificazione ISO 10668, a sancire che la metodologia di ricerca è stata condotta con imparzialità, metodo e chiarezza.
In questa classifica vediamo comparire marchi appartenenti alla grande distribuzione, all’abbigliamento, allo sport, alla cosmetica e ai prodotti della cura personale. Tale configurazione dimostra che lo studio è stato svolto a 360° senza l’esclusione di nessun settore. La valutazione ha nello specifico preso in esame tre aspetti fondamentali che determinano i piazzamenti nella classifica: i risultati finanziari del prodotto di marca o di servizi, il ruolo della marca nel processo decisionale di acquisto e la forza dl marchio.
In questa classifica vediamo comparire marchi appartenenti alla grande distribuzione, all’abbigliamento, allo sport, alla cosmetica e ai prodotti della cura personale. Tale configurazione dimostra che lo studio è stato svolto a 360° senza l’esclusione di nessun settore. La valutazione ha nello specifico preso in esame tre aspetti fondamentali che determinano i piazzamenti nella classifica: i risultati finanziari del prodotto di marca o di servizi, il ruolo della marca nel processo decisionale di acquisto e la forza dl marchio.
Se guardiamo le prime dieci posizioni vediamo comparire marchi conosciutissimi di normale uso e consumo. La Cocacola domina anche quest’ anno la top ten e si distanzia parecchio da anche solo la seconda posizione tenuta da Ibm. Al terzo posto troviamo Microsoft. Sembra strano non vedere nella top ten il marchio Apple, che ha visto un biennio davvero vertiginoso di crescita e di vendite, ma che si colloca solo in 17° posizione. Da notare come nelle prime dieci posizioni nove sono occupate da marchi americani. Nella sezione lusso per esempio troviamo in testa Louis Vuitton, che conserva il suo 16° piazzamento in classifica generale. Seguono Gucci che si piazza al 44 posto ed Hermes al 69°. Armani, altro marchio nostrano stimatissimo , si colloca solamente al 95° posto davanti al colosso inglese Burberry che è al 100 posto. Il marchio di lusso Prada non rientra nemmeno tra i cento piazamenti. Per quanto riguarda la grande distribuzione H&M, azienda svedese, mantiene la sua 21° ma dobbiamo scendere al 48° posto per trovare la sua competitor Zara. Altre sorprese le troviamo nei marchi di sportswear e di articoli sportivi dove il piazzamento più alto spetta a Nike che si quota al 25ma posizione mentre Adidas rimane invariata alla 62°. Per quanto riguarda i settori d’igiene in classifica troviamo Colgate alla 51° seguono Avon al 64° e Nivea all’87°.
Se dovessimo fare un commento a questa particolare classifica potremmo dire che noi Italiani non facciamo una grande figura. I nostri cavalli di battaglia: cibo, moda e design non compaiono tra le più importanti realtà economiche mondiali ma il fatto che ce ne compaiano solo sei del mondo asiatico ci fa storcere un po’ il naso sull’attendibilità effettiva di questa lista. Giudicate voi.
martedì 11 gennaio 2011
LOUIS VUITTON: POSSIBILE RICONOSCERE UN FALSO?
Chi non compra un accessorio firmato L.V. in una boutique monomarca Louis Vuitton può incappare in un incauto acquisto, che può riservare amare sorprese. Ricordiamo sempre che la bellezza e l’autenticità di un capo originale è ineguagliabile. Diffidate da qualsiasi acquisto effettuato fuori dai canali tradizionali che ne possono certificare l’origine o che non venga messo in vendita dalle più quotate piattaforme e-commerce. Per chi invece crede
Abbiamo fatto delle ricerche sul web e abbiamo riassunto dei precetti che possono aiutare ogni donna a verificare l’autenticità della propria borsa LV. Le vere Vouitton hanno l’etichetta tagliata dalle cuciture: in alcune parti della borsa succede per evitare di rovinare il tessuto. Ogni borsa è cucita come un pezzo unico e quindi il canvas stampato riporta il logo LV dritto sul davanti e rovesciato nella parte posteriore della borsa perché il corpo è composto da un pezzo unico . Questo è il caso del modello Speedy o le Papillon ma anche altri modelli possono avere il retro con il logo rovesciato.
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